sabato
19 mag 2012

thieneonline.it - Giornale online di Thiene

Home Politica Schio. Società partecipate, Bicego (Pd): “Dal 2009 attendo dal Comune notizie su bilanci e compensi”

Schio. Società partecipate, Bicego (Pd): “Dal 2009 attendo dal Comune notizie su bilanci e compensi”

E-mail Stampa PDF

vasco_bicego“L’amministrazione comunale mi impedisce di svolgere i compiti e i doveri connessi alla funzione consiliare in favore della cittadinanza e di vigilare concretamente”. L’accusa è riportata in un’interrogazione a risposta verbale depositata in Consiglio comunale, a Schio, lo scorso 15 febbraio. Nulla quaestio se a presentarla fosse un esponente dell’opposizione. Si tratterebbe, probabilmente, di normale dialettica tra maggioranza e minoranza. A suscitare scalpore, tuttavia, è che l’autore è un membro del Pd, Vasco Bicego (in foto), ancora una volta critico verso la maggioranza di cui è parte. Oggetto del contendere, gli enti e le società partecipate dal Comune in merito alle quali avrebbe richiesto documenti, a partire dal primo dicembre 2009, dei quali non ha ricevuto notizia.
Come emerge dall’interrogazione, la richiesta concerne “bilanci; compensi individuali di consiglieri, collegi sindacali, revisori dei conti e sindaci; nominativi e indennità di presidenti e direttori; nominativi, decorrenza, scadenza e indennità dei collegi dei revisori dei conti; nominativi e compensi individuali erogati per consulenze a professionisti e/o società esterne”, a partire dal 2008. “A oggi - scrive Bicego - nonostante le reiterate sollecitazioni scritte e verbali da parte del sottoscritto, l’amministrazione non ottempera all’istanza di cui sopra”. Il Democratico si appella all’articolo 43 del Testo unico degli enti locali 267/2000, che prevede espressamente il diritto, da parte di consiglieri comunali e provinciali, di “ottenere dagli uffici, rispettivamente, del Comune e della Provincia, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato”. “Il sindaco o il presidente della Provincia - si legge ancora - o gli assessori da essi delegati rispondono, entro 30 giorni, alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri”. Precetti che pare siano confermati dall’articolo 13 dello Statuto comunale - con attinenza al “diritto di ottenere dagli uffici del Comune tutte le notizie e le informazioni utili all’espletamento del mandato” - e dall’articolo 7 del regolamento consiliare. Bicego si appella anche alla sentenza 7083 del 23 settembre 2010 della Sezione V del Consiglio di Stato: “Il consigliere comunale eletto dalla collettività locale svolge la sua funzione a tutela della collettività stessa e, strumentalmente, al fine di poter adempiere al proprio ufficio, deve essere messo a conoscenza di ogni attività che riguarda la pubblica amministrazione (…) così stando le cose, è fuori discussione che tutto ciò che concerne l’attività della pubblica amministrazione in cui è incardinato il consigliere comunale non può non essere messa a sua disposizione”.
“Chiedo al signor sindaco - conclude, di conseguenza, Bicego nella sua interrogazione - il motivo per cui, nonostante le mie plurime richieste volte ad ottenere i sopramenzionati documenti, codesta amministrazione non abbia provveduto al puntuale adempimento delle stesse, impedendo così al sottoscritto di svolgere i compiti e i doveri connessi alla funzione consiliare in favore della cittadinanza e di vigilare concretamente sulla probità e sulla trasparenza dell’operato degli enti in premessa indicati”.

di Redazione Thiene Online

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 22 Febbraio 2012 14:31 )  
CNA-Vicenza
  • Fisico srl
  • Fisico srl
  • Fisico srl
  • Centro Medico Thienese
  • Centro Medico Thienese
  • Corà
  • Corà
  • Genesy
  • Genesy
  • Genesy
  • Viaggi Africa
  • Viaggi Africa
  • BRP
  • BRP
seguici su facebookseguici su twitter
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow

Rimanere sempre aggiornati

* Campo obbligatorio

Seguici su Facebook